O Segnore, qui sci salli e quali sono le scale per le quali sci sali?
Non se po salire, Segnore, se non chi è enflammato d’amore.
S.Chiara da Montefalco

                                 

 

Il pellegrinaggio è un cammino di preghiera come il Santuario è un luogo di preghiera. In ogni sua tappa la preghiera anima il pellegrinaggio e la Parola di Dio ne è luce e guida, nutrimento e sostegno.
Il pellegrinaggio, esperienza religiosa universale, è un’espressione tipica della pietà popolare, strettamente connessa con il Santuario, della cui vita costituisce una componente indispensabile: il pellegrino ha bisogno del Santuario e il Santuario del pellegrino.
Quando il pellegrinaggio è compiuto in modo genuino, il fedele ritorna dal Santuario con il proposito di “cambiare vita”, di orientarla più decisamente verso Dio, di dare ad essa una più marcata prospettiva trascendente.
Il pellegrino che si reca al Santuario è in comunione di fede e di carità non solo con i compagni con i quali compie il “santo viaggio”, ma con il Signore stesso, che cammina con lui come camminò al fianco dei discepoli di Emmaus (cf. Lc 24, 13-35).

     Il Pellegrino è in comunione